Milano (askanews) - Non un salone dell'auto in senso tradizionale, ma un evento a tutto tondo dedicato al passato, al

presente e al futuro dei motori. E' questa la nuova formula del Motor Show di Bologna che, dopo la battuta d'arresto del 2015, ritorna dal 3 all'11 dicembre con la quarantesima edizione. Una manifestazione, sottolinea il direttore Rino Drogo, che ha l'ambizione di rappresentare la passione italiana per i motori sotto tutti i punti di vista.

"Sarà tante cose: un salone dove ci saranno le novità, ma si vedranno in modo attivo, non sarà soltanto un 'display', sarà un modo di vivere l'auto in tutte le sue sfaccettature".

Per evitare le brutte figure del passato c'è massimo riserbo sui marchi che hanno già garantito la propria presenza, ma a cinque mesi dal via si sa che sono 25, rappresentativi del 52 per cento del mercato italiano e l'obiettivo è quello di arrivare al 60-65 per cento. Di sicuro ci sarà la leggendaria pista di Area 48 e tanto spettacolo.

"Gare, esibizioni, divertimento, rombo dei motori, spettacolo, motocross, gare di Formula 1 storiche, un ricco programma e poi la ciliegina del Memorial Bettega".

Il biglietto d'ingresso costerà 22 euro, che scendono a 18 in prevendita, e sono previste agevolazioni per famiglie e gruppi.