Milano (TMNews) - Il Messico chiude le frontiere agli americani. A rovesciare i ruoli fra chi sbarra i confini e chi cerca di entrare è stata la paura per il virus dell'Ebola. Una nave da crociera statunitense si è vista impedire l'attracco sulle coste messicane perché a bordo c'e un'impiegata dell'ospedale del Texas in cui è morto Thomas Duncan, paziente zero degli Stati Uniti. L'impiegata non presenta alcun sintomo e non è venuta in contatto direttamente col paziente, ma solo con dei suoi campioni di liquido. La paura però non sente ragioni, tanto che la donna per sua stessa volontà si è rinchiusa in cabina evitando il contatto con gli altri passeggeri e le autorità americane hanno raccomandato per precauzione il suo sbarco. Solo che sia il Belize che il Messico si sono rifiutati.