Roma (askanews) - Oltre 100 anni di storia, 140 milioni di fatturato, 50mila tonnellate di alluminio lavorato in un anno e un milione di pentole. Sono i numeri di Alluminio Agnelli, gruppo industriale guidato da oltre un secolo da quattro generazioni della famiglia bergamasca Agnelli. Fiore all'occhiello del Gruppo le Pentole Agnelli.Il marchio bergamasco conquista anche Roma, dove si è svolto un cocktail party all'interno dello showroom dell'azienda. Una manifestazione che si inserisce in un ciclo di eventi dedicati al manifesto d'avanguardia promosso da Pentole Agnelli che ha lanciato l'hashtag #nontoccatemilapadella. Angelo Agnelli, Ceo di Pentole Agnelli: "Ci siamo lanciati in questa avventura tre anni fa su Roma. E' un progetto molto ambizioso. Con Roma è partito anche New York, siamo contenti. Eravamo sicuri che Roma avrebbe risposto in maniera importante perchè la cucina qui è parte fondamentale della vita delle persone. A Roma la ristorazione è molto evoluta, si riesce a fare ancora una cucina del territorio ma che ha avuto uno sviluppo e una creatività molto importante. Ci siamo buttati su questo progetto, siamo molto contenti".L'azienda ha saputo costruire negli anni un rapporto privilegiato con gli chef. Saps Agnelli Cooking Lab, il centro di ricerca a Lallio dove ha sede la fabbrica, si rivolge a chef, centri di cottura e scuole alberghiere."Abbiamo un'esperienza ventennale nella didattica e nei corsi, per professionisti e per gourmet che vengono da noi per imparare a utilizzare gli strumenti di cottura e i materiali giusti", ha spiegato Agnelli.Da queste pentole, che possono essere anche d'oro o d'argento, escono le splendide portate da gustare a eventi come quello di Roma.