Rho (askanews) - Le danze tradizionali sono diventate un classico dei National Day in Expo, ma per la festa del Madagascar, la grande isola africana ricca di una biodiversità unica, gli spettacoli si sono moltiplicati, fin dalla mattina. Il clima festoso non cancella le recenti difficoltà politiche del Paese, uscito da una lunga e dolorosa transizione dopo le ultime elezioni presidenziali, ma l'attuale Capo di Stato, Hery Rajaonarimampianina, si è presentato a Milano forte di una situazione normalizzata e ha parlato dell'amicizia con l'Italia. "Noi - ha detto il presidente - abbiamo relazioni di vecchia data, le missioni religiose e umanitarie italiane sono molto presenti in Madagascar e insieme abbiamo un avvenire promettente davanti. Guardate le nostre bandiere: hanno esattamente gli stessi colori".A rappresentare il nostro Paese il viceministro delle Politiche agricole Andrea Olivero, che ha ricordato l'importanza del turismo italiano in Madagascar, ma non solo. "Altri settori come quelli delle energie rinnovabili e dell'agricoltura biologica sono ambiti in cui cominciano a svilupparsi forme di collaborazione tra i nostri due Paesi. E' auspicio del governo italiano rafforzare questi legami, non a caso energie rinnovabili e agricoltura biologica sono al centro del dibattito qui a Expo Milano 2015".Il presidente malgascio ha poi annunciato l'intento del suo Paese di diventare nei prossimi anni il "granaio dell'Oceano Indiano" e ha ribadito l'adesione al tema di Expo 2015. "Questo tema - ha concluso Rajaonarimampianina - è un diapason della nostra linea politica e degli impegni internazionali, in un momento in cui le economie sono più produttive e più ricche che mai, ma allo stesso tempo ci sono popolazioni che vivono nella precarietà e insicurezza alimentare".Condizioni contro le quali il nuovo Madagascar vuole combattere con determinazione, partendo da Milano ma pensando a tutto il continente africano.