Palermo (askanews) - Un triangolare di calcio tra esponenti ed attivisti ha aperto ufficialmente a Palermo "Italia 5 Stelle", la festa nazionale del movimento fondato da Beppe Grillo. Sul campo del capoluogo siciliano, sindaci e amministratori locali, parlamentari regionali, nazionali ed europei si sono confrontati in tre match da 50 minuti. Al di là del fiato corto e di qualche giocata non proprio degna di Francesco Totti, la partita è stata un'occasione per contribuire a rinsaldare lo spirito di un gruppo che nelle ultime settimane, complice la difficile situazione romana, è apparso meno coeso che in passato.

Così il deputato Carlo Sibilia.

"Ridimensionerei un po' quello che è successo nei giorni scorsi - ha detto Sibilia - credo che in questo momento la giunta romana abbia dato un bellissimo segnale di coerenza a tutti i cittadini a tutte le persone che credono nel Movimento 5 Stelle. Stiamo semplicemente seguendo la nostra strada, e chiaramente non è semplice, è in salita, nessuno si aspettava gli applausi".

00.01.06

A scendere in campo, tra gli altri anche l'eurodeputato Ignazio Corrao.

"Noi soprattutto in Sicilia siamo una squadra che si allena bene da anni - ha detto - ci stiamo preparando alla sfida del prossimo anno. Il M5S è una squadra che sta alla politica come una squadra unita, che magari non ha i fuoriclasse economici però con tanta buona volontà, sacrificio e dedizione, cerca di portare avanti il lavoro. Il campionato è lungo, ci sono momenti in cui ci si accontenta di un pareggio e momenti in cui si devono cominciare a incanalare le vittorie per vincere il campionato".