Roma, (TMNews) - Il governo dice stop al finanziamento pubblico dei partiti: un decreto legge, approvato dal Consiglio dei ministri, abolisce il sistema attuale, sostituito da uno basato sui contributi volontari dei cittadini. La decisione, spiega il presidente del Consiglio Enrico Letta in conferenza stampa, mantiene un impegno assunto dal governo dall'inizio. "La sostanza è che oggi il governo approva un decreto legge con l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e l'attuale regime dei contributi. Adesso ci sono i 60 giorni per la conversione in legge ma il decreto è già legge dello Stato".Il testo del decreto è lo stesso approvato dalla Camera. "Il cittadino che vuole dare un contributo a un partito lo può fare o attraverso il due per mille o attraverso un sistema di contribuzioni volontarie con una defiscalizzazione". Il governo ha anche approvato il piano Destinazione Italia: tra le misure previste ci sono la riduzione del costo delle bollette, intervento da 850 milioni rivolto alle imprese, sconti per chi si affida alla scatola nera nel settore assicurazione auto, digitalizzazione delle aziende e detrazioni per i libri.