Roma, (TMNews) - C'è emozione, ma anche sorpresa per la nomina di Bergoglio a Papa, primo gesuita a diventare Successore di Pietro. A esprimerla è padre Antonio Spadaro, gesuita, direttore di Civiltà Cattolica, la rivista della Compagnia di Gesù. "E' singolare, noi siamo molto emozionati perchè questa figura di pontefice che incarna la spiritualità ignaziana è una figura molto singolare. Siamo un po' emozionati e anche un po' sorpresi, non siamo abituati come gesuiti". Il gesuita tocca anche il tema della dicotomia tra il Papa bianco e il Papa nero."L'unico Papa è il papa bianco. L'immagine del Papa nero non ha nessun fondamento, è una sorta di leggenda e il motivo viene dal fatto che il nostro padre generale indossa l'abito nero. È più una battuta che altro". Le sfide che ora Papa Francesco dovrà affrontare sono numerose:"Più volte ha sottolineato come il peccato più grande della chiesa in questo momento è l'autoreferenzialità. Lui sente il bisogno di una apertura, di uno sguardo ampio, di una chiesa che abbraccia il popolo".