New York (askanews) - Assume connotati sempre più precisi e inquietanti la tragica sparatoria in diretta tv negli Stati Uniti. L'assassinio ha agito per compiere una vendetta assurda. Vester Lee Flanagan il killer che ha sparato e ucciso Alison Parker, 24 anni, e il cameraman Adam Ward, 27 anni, mentre stavano trasmettendo in diretta da un centro commerciale a Moneta, in Virginia, aveva una lunga lista di rancori e frustrazioni da espiare e far espirare, secondo il suo folle proposito omicida.Il killer 41enne, afroamericano e gay, voleva vendicare l'attentato compiuto il 17 giugno scorso a Charleston, in South Carolina, nel quale erano stati uccisi in una chiesa nove afroamericani e rispondere ad anni di insulti e commenti omofobi e razzisti nei suoi confronti. Questo almeno è quanto si legge nel suo testamento, contenuto in 23 drammatiche pagine, che racconta di un odio covato per anni e dove Flanagan, che in tv e sul web era conosciuto con il nome di Bryce Williams, sostiene di aver agito guidato dai principi dei testimoni di Geova di cui era un seguace.Flanagan, che nel 2013 era stato licenziato dallo stesso network dopo una serie di liti e tensioni con i colleghi, ha filmato gli ultimi 56 secondi del duplice omicidio dopo avere aspettato che i due giornalisti andassero in onda prima di aprire il fuoco per poi pubblicare il video sul web.Il filmato è stato tolto dopo pochi minuti mentre i suoi account Facebook e Twitter, sui quali aveva commentato quanto compiuto, sono stati subito bloccati. Il folle assassino dopo l'attentato è finito fuori strada nel corso di un inseguimento con la polizia. A quel punto l'uomo si è sparato ed è morto poche ore dopo in ospedale.(Immagini Afp)