Napoli (askanews) - Un bimbo di due mesi di vita, "figlio" di una coppia lesbica sposata in Spagna, è stato iscritto all'anagrafe di Napoli. Sul certificato di nascita del piccolo Ruben - il primo rilasciato direttamente da un comune italiano per un caso così controverso - sono trascritti i nomi della madre biologica, la napoletana Daniela Conte, e del "padre", visto che i moduli italiani non prevedono la dicituraneutra "genitore": si tratta di Marta Loi di origini sarde. Ruben è nato il 3 agosto, da inseminazione artificiale, a Barcellona dove vive la coppia convivente da 10 anni e dal 17 luglio 2015 regolarmente sposata, secondo quanto consente la legge spagnola.Le due donne hanno provato a ottenere un documento per il bimbo così da poter avere un passaporto per il neonato e usufruire anche dell'assistenza sanitaria in Italia. Si sono rivolte al consolato italiano di Barcellona. Poi, visto che in Italia la legislazione non prevede casi di questo genere, si sono mosse attraverso altre strade. "Abbiamo deciso di non arrenderci. Abbiamo fatto una denuncia mediatica partita da Facebook, poi si estesa a vari giornali. C'è stato un grande ascolto da parte del governo", ha detto Marta.Finché il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha aggirato l'ostacolo del mancato riconoscimento dimatrimoni tra persone dello stesso sesso, che in Italia non esiste, e ha deciso di iscrivere il neonato all'anagrafe. "E' una novità per l'Italia abbiamo messo come priorità assoluta l'esistenza del bambino, Ruben. Da due mesi non si poteva muovere da Barcellona. Per noi viene prima di tutto il diritto all'esistenza del bambino", ha spiegato.Per la madre di Ruben, Daniela, questa trascrizione rappresenta un precedente importante: "Qui in Italia non c'è nessuna legge che ci difende, le coppie omogenitoriali hanno bisogno di una tutela".Una maggiore tutela che potrebbe arrivare, a livello politico, dal disegno di legge sulle unioni civili di cui il Pd ha chiesto la calendarizzazione in aula il prima possibile, nonostante le reticenze di Alleanza Popolare e del Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano. Daniela e Marta intanto si godono qualche giorno ancora a Napoli per mostrare a Ruben le sue radici. "E' prima di tutto napoletano, poi cittadino del mondo".