Napoli (askanews) - Un dipendente della società di trasporti campana Sita, in Penisola sorrentina, ha un figlio di 4 anni gravemente ammalato ed è costretto ad assentarsi spesso dal lavoro. Immediata scatta la solidarietà dei colleghi che, grazie a un accordo tra azienda e sindacati e applicando una norma del Jobs act, appena varato dal governo, hanno "donato" giorni di ferie e permessi per consentire all'autista di accudire il proprio bambino."È stata scritta una bella pagina nel mondo del lavoro", ha commentato Diego Corace, segretario regionale della Fit-Cisl Campania."Abbiamo sottoscritto quest'accordo - ha detto - giuridicamente abbiamo trovato tutte le formule per non andare in difficoltà. Noi siamo circa 500 dipendenti che possono cedere da 2 a 5 giorni di ferie all'anno, una solidarietà del genere vuol dire un migliaio di giornate di ferie che si possono dare, ad un lavoratore, che sia questo o un altro caso".Con il monte ferie donate si è creata una sorta di riserva di solidarietà: l'equivalente di circa 3 anni di assenze con diritto a mantenere stipendio e posto di lavoro. Un gesto di mutua assistenza - spiegano gli autisti - che punta a diventare un modello anche per altre aziende."Hanno tutti i colleghi recepito più che volentieri questa proposta sindacale e al momento della ratifica dell'accordo sono stati tutti contentissimi"."È una grossa speranza per il futuro che, come abbiamo fatto noi, altre aziende si accodino perché è una solidarietà bellissima questa"."Spero che d'ora in avanti lo faranno anche altre aziende perché è una cosa bellissima, un piccolo gesto però fatto con tutto l'amore di tutti noi".La speranza dei lavoratori della Sita, ora, è che il figlio del loro collega si ristabilisca quanto prima."Sembra un gesto da poco - conclude Corace - ma fa capire alla famiglia che noi stiamo tutti vicino a lui e al figlio".