Juba (askanews) - Nonostante gli accordi di pace, la maggior parte degli sfollati interni del Sud Sudan ancora vive nei campi rifugiati allestiti dalle Nazioni Unite. Si tratta di oltre 200mila persone che in fuga dalle violenze non hanno ancora trovato una strada per rifarsi una vita. La firma degli accordi non ha comunque garantito la pace nel Paese, le violazioni del cessate il fuoco sono continue."Noi continuiamo a vedere la violenza in molte zone del paese - spiega Caelin Briggs, rappresentante di un'organizzazione norvegese che si occupa di rifugiati - Continuiamo a vedere le famiglie scappare dagli aggressori che le inseguono. La violenza non è mai scomparsa in alcuni luoghi, nonstante gli accordi pace".Il Sud Sudan dopo il lungo conflitto per ottenere l'indipendenza, negli ultimi due anni è stato scosso da continue violenze fra fazioni rivali, alimentate da tensioni etniche.