Milano, 11 ott. (TMNews) - Myung-Hee Bae, madre di un cittadino statunitense condannato a 15 anni di lavori forzati in Corea del Nord è sbarcata a Pyongyang dopo avere ottenuto il permesso di visitare il figlio, ricoverato in ospedale."Sono molto contenta ma nello stesso tempo terribilmente ansiosa perché non so che cosa aspettarmi quando incontrerò mio figlio. È ricoverato da due mesi a causa del suo precario stato di salute. Per me sono stati 11 durissimi mesi di angoscia".Kenneth Bae, un tour operator di 44 anni di origini coreane, è stato arrestato nello scorso novembre mentre entrava in Corea del Nord sbarcando nel porto di Rason, sulla costa nordorientale del paese.Bae, un cristiano evangelista, era stato scoperto con materiale definito "incendiario" da parte delle autorità comuniste della Corea del Nord che impediscono severamente qualsiasi proselitismo religioso e condannato a 15 anni di lavori forzati con l'accusa di avere complottato per rovesciare il regime del giovane dittatore Kim Jong-Un.(Immagini Afp)