Alla Triennale Design Week approda per la prima volta con una personale l'artista cinese Cong Ma, con le sue opere che rinviano a “scintille della mente letteraria” viste da una finestra floreale (‘“Floral Window: the Sparks of Literary Mind”).
Famoso in Cina, Ma ha acquisito notorieta' anche in Occidente dopo aver vinto il prestigioso premio “Red Dot: Best of the Best”. Era venuto l'anno scorso alla Triennale da spettatore, poi ha lavorato un anno a questo progetto (evento FuoriSalone organizzato da Milan Art & Events Center), con il suo gruppo di lavoro chiamato Hundredicrafts. Ma si dichiara felicissimo di esser approdato sul palcoscenico più importante del design mondiale. Focus della sua ricerca e' il giardino, luogo mistico considerato la proiezione verso l'esterno dello spirito dei letterati orientali: la floral window rappresenta il punto di riferimento, finestra aperta o socchiusa che interagisce con l'ambiente circostante. Le tecniche tradizionali cinesi di intaglio e lavorazione si sposano al design contemporaneo. Il direttore generale uscente della Triennale Andrea Cancellato ha consegnato nell'occasione a Ma un'opera di Carlo Ramous, Gesto per la Libertà.
La presenza asiatica è diffusa e crescente alla Triennale e nell'intero contesto della settimana del Salone del Mobile.