Roma, (askanews) - Il commissario europeo per gli Affari interni e l'Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ha visitato il campo di Idomeni dove da giorni, dopo la chiusura della rotta balcanica, ci sono migliaia di migranti bloccati al confine tra Grecia e Macedonia in condizioni disperate, aggravate dalla pioggia. Alcune centinaia sono anche riuscite ad attraversare il confine scegliendo vie pericolose, guadando fiumi e aggirando il filo spinato, ma sono stati bloccati in Macedonia."La situazione qui è tragica - ha detto - ma queste persone devono capire che devono ascoltare le autorità. E seguire vie legali per raggiungere il loro obiettivo".Il commissario si è rivolto ai paesi europei. "Abbiamo adottato un piano per la redistribuzione dei migranti, e dobbiamo metterlo in atto subito. Mi appello agli Stati membri, il nostro obiettivo fin da ora è attivare un meccanismo per essere in grado di ricollocare almeno 6000 persone a settimana".Avramopoulos ha assicurato il suo impegno verso i rifugiati ma ha garantito una linea dura. "Tutti i rifugiati che hanno bisogno di protezione internazionale l'avranno. Ma i migranti irregolari saranno rimandati indietro. E' molto chiaro: chi arriva in Europa deve rispettare le nostre leggi e la nostra legislazione".