Milano (TMNews) - Un'epidemia di colera si sta diffondendo dalla capitale del Sud Sudan, Juba, dove il primo focolaio si è manifestato il mese scorso, ad altre regioni del paese.La situazione minaccia di diventare tragica ove si pensi che la malattia si sta propagando in un Paese a rischio carestia e da oltre sei mesi vittima di una feroce guerra civile tra i sostenitori del presidente Salva Kiir e i ribelli fedeli all'ex vicepresidente Riek Machar.L'allarme è stato lanciato dal responsabile locale dell'Organizzazione mondiale per la salute Abdinasir Abubakar."Ci stiamo concentrando di più nella zona di Juba dato che qui abbiamo il carico maggiore, ma dobbiamo prepararci per essere pronti a fronteggiare la diffusione dell'epidemia fuori da Juba. Specialmente in quelle aree che sono di difficile accesso".Il colera ha già provocato la morte di 27 persone mentre oltre 1.200 risultano infette, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute ma nuovi casi sono stati registrati a sud e a sud-ovest della capitale e a nord, dove divampa la guerra civile.Piogge torrenziali stanno flagellando un paese allo stremo, esacerbando la diffusione della malattia. Il colera infatti si trasmette attraverso l'acqua potabile o il cibo contaminato. Dopo un breve periodo di incubazione, dai due ai cinque giorni, l'infezione si manifesta con forti diarree che disidratano l'organismo. L'improvvisa e drammatica perdita di liquidi spesso si rivela fatale.(Immagini Afp)