Tokyo, (TMNews) - Di digitale c'è solo il cronometro a bordo campo. Per il resto c'è un panno verde su una tavola in legno, ci sono due porte in plastica, ventidue giocatori e una palla: è il classico subbuteo, che sta conquistando il Giappone. A Yokohama si è tenuto un torneo internazionale, a dimostrazione che questo gioco inventato in Europa negli anni trenta del Novecento ha un appeal anche qui, nella patria dei giochi hi tech.Il torneo lo ha vinto il francese Cédric Garnier, vice campione del mondo di subbuteo. Le sue magie con le dita delle mani sono state applaudite dal pubblico asiatico e a livello di match non c'è stata storia: "Bisogna dire - racconta Garnier - che l'Asia ha scoperto solo ora il subbuteo. Quindi il livello qui è piuttosto basso, ma già si vedono molti progressi". Tra Giappone e Singapore la subbuteo-mania sta crescendo. "Il gioco è stato importato alcuni decenni fa - spiega il presidente della federazione giapponese Kenzo Koi - ma non ha mai funzionato. Io sono un fisioterpaista e ho utilizzato il subbuteo in un programma di rieducazione della mano per aiutare i pazienti a muovere le dita". Secondo questo giocatore di Singapore "la popolarità del subbuteo è stata compromessa negli anni Novanta dall'arrivo dei videogame di sport". E oggi, nonostante la crescita esponenziale di piattaforme per i giochi virtuali, il subbuteo sta vivendo una seconda vita.(immagini Afp)