Palermo (askanews) - Il cibo non ha solo un valore nutrizionale; racchiude un universo dalle mille sfaccettature, che attraversa le sfere della cultura e della storia.Anche per questo il Ministero della Salute, di recente, ha pubblicato on line il quaderno "Nutrire il pianeta, nutrirlo in salute", una guida per i medici di famiglia a cura di Giuseppe Ruocco direttore generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione.Sull'argomento abbiamo sentito Piernicola Garofalo, presidente nazionale della Società italiana di Medicina dell'adolescenza ed endocrinologo dell'Ospedale Cervello di Palermo."Il messaggio etico è tipico della nostra cultura mediterranea - spiega Garofalo - ed è tipico di quelle persone poco alfabetizzate ma molto colte, come chi lavorava la terra, i viandanti, i pastori degli altipiani, i carovanieri del deserto. Lì il cibo aveva davvero un significato fortissimo. Era il viatico per la vita, con un significato forte, trasmetteva i valori della vita. Aveva un significato di condivisione. Non qualcosa da aggredire, ma qualcosa da avvicinare con rispetto, come si fa con le cose sacre".Intervenuto anche ad Expo, Garofalo ha affrontato il tema del "Valore etico del cibo: un percorso attraverso storia e cultura, illustrando il significato della parola "alimento", dallo stimolo della fame fino allo spreco del cibo, per educare gli studenti al rispetto degli alimenti. E sull'eredità che Expo ha lasciato all'umanità, non ha dubbi."Nell'etica della cultura mediterranea, l'uomo si inserisce nei cicli e nei percorsi della natura li amplifica, li massimizza e li sublima, per poi far dono a tutti quanti dei suoi frutti. E un po' un'analogia con quello che doveva essere l'Expo".L'e-book del Ministero è consultabile on line o scaricabile dalla App Edicola Salute che raccoglie anche tutti gli opuscoli realizzati per Expo.