Rieti (askanews) - Sono almeno 73 le vittime del sisma che ha devastato il Centro Italia nell'ultimo bilancio ufficiale fornito intorno alle 16 dalla Protezione civile. I feriti sono circa un centinaio, imprecisato il numero dei dispersi. La scossa ha colpito in piena notte, alle 3.36, ha devastato la provincia di Rieti, soprattutto i paesi di Accumoli, Amatrice, i due Comuni col maggior numero di vittime, Pescara del Tronto, Arquata del Tronto.

Il bilancio è del tutto provvisorio e nelle ultime ore non ha fatto che peggiorare man mano che i Vigili del fuoco e la Protezione civile sono riusciti a raggiungere le zone colpite. In alcuni casi a fatica e solo grazie agli elicotteri, mezzo più efficace per arrivare rapidamente in questi piccoli paesi abbarbicati sull'appenino centrale, divisi in decine di piccole frazioni, ce ne sono 69 solo ad Amatrice. Sono anche decine però le persone salvate dai soccorritori, arrivati da tutta Italia, insieme a Forze dell'ordine ed esercito, che hanno scavato a mani nude fra le macerie. Tutto mentre lo sciame sismico ha continuato a far tremare la terra, con oltre 160 repliche.

Queste immagini aree dei Vigili del Fuoco e della Polizia danno l'idea della vastità della distruzione provocata dal terremoto che si è portato via intere frazioni. La protezione civile ha già allestito le prime tendopoli per ospitare gli sfollati che si contano già a migliaia.