Parigi (askanews) - Lo chiamava il suo "paradiso terrestre" e sui tetti del palazzo campeggiano le sue iniziali: AD, come Alexandre Dumas. E' il castello dove visse il celebre scrittore, a Port Marly, alle porte di Parigi, con vista sulla Senna. Una dimora che Dumas ha chiamato Montecristo, come uno dei suoi più celebri romanzi. Il palazzo, in stile neo-rinascimentale, è un tesoro nascosto non accessibile normalmente ma nei prossimi giorni sarà aperto al pubblico per le giornate del patrimonio.Di fronte al palazzo principale, un piccolo castello, dove Dumas si ritirava per scrivere i suoi romanzi. Sulla facciata alcuni titoli, ma non i più celebri. "Dumas qui non ha scritto "I tre moschettieri" e nemmeno "Il conte di Montecristo". E' grazie ai soldi guadagnati con questi romanzi che ha potuto acquistare il palazzo", racconta Frédérique Lurol, direttrice dello Chateau de Monte-Cristo.Una fortuna dilapidata molto in fretta da Dumas. Nel 1849, appena tre anni dopo averlo fatto costruire, Dumas è costretto a venderlo a una cifra ridicola. Salvato dalla demolizione nel 1970, il castello è ora un museo dedicato allo scrittore. Ospita manoscritti e altri oggetti appartenuti a Dumas. Ma oggi è ancora a rischio: minacciato dall'acqua e dalle infiltrazioni. Il museo ha aperto una sottoscrizione per il restauro e tanti amanti dei moschettieri si sono fatti avanti per dare una mano.(immagini Afp)