Roma, (askanews) - Il presidente della conferenza episcopale francese, monsignor Georges Pontier, ha chiesto di "fare chiarezza" sul tema della pedofilia, indicandola come "priorità" per i vescovi, in seguito alle denunce che hanno investito la diocesi di Lione e il cardinale Philippe Barbarin."Voglio dire, a nome di tutti, che i vescovi di Francia hanno una volontà: dire la verità alle vittime. È questa la priorità che deve guidare tutte le nostre azioni di fronte a queste vicende così dolorose", ha detto Pontier, intervenendo all'Assemblea plenaria di primavera davanti ai 120 vescovi francesi riuniti a Lourdes.L'intervento avviene all'indomani di un caso che ha scosso la diocesi di Lione e l'intera Francia. Il cardinale Barbarin, infatti, è stato denunciato da un'associazione di vittime degli abusi per la presunta copertura di un sacerdote, Bernard Preynat, accusato di aver abusato sessualmente di alcuni giovani tra il 1986 e il 1991."La pedofilia è rimessa al centro dell'attualità mediatica attraverso una storia antica dove i dolori delle vittime restano vivi", ha aggiunto Pontier."Il cardinale Barbarin ha annunciato chiaramente il suo impegno e quello della diocesi a lavorare lealmente con la giustizia. Assicuro la nostra preghiera e la nostra amicizia".