Emancé (askanews) - Chi lo ha detto che per poter ammirare da vicino dei canguri bisogna andare per forza in Australia? Da circa 40 anni, infatti, un centinaio di esemplari di wallaby, fuggiti da una riserva, ha scelto come dimora una zona della foresta di Rambouillet, nel nord della Francia.Ora gli abitanti del comune di Emancé, nell'Ile-de-France, considerano questi canguri una presenza irrinunciabile e fanno a gara per curarli e proteggerli, assicurandone la sopravvivenza."I wallabies si sono integrati molto bene nell'ecosistema locale perché hanno trovato cibo e riparo - spiega Laure, autrice di uno studio sui 'canguri francesi' - sotto la copertura della foresta sono al sicuro, protetti e hanno da mangiare a sufficienza visto che si nutrono prevalentemente di frutti di bosco, ma anche di rami".Le norme della regione vietano la caccia di questi animali, ma il pericolo maggiore per loro resta l'eventualità di essere investiti dagli automobilisti. Evento tutt'altro che raro: si stima che circa 15-20 canguri perdano la vita ogni anno a causa di collisioni fortuite con gli autoveicoli. Un pericolo anche per gli stessi automobilisti per i quali è stato ideato un certificato assicurativo speciale che consente loro di chiedere un rimborso in caso di incidente con un canguro."Siamo stati costretti a convincere gli assicuratori - spiega il sindaco, Christine David - fornendo questi certificati per affermare che effettivamente ci sono dei canguri nel comune di Emancé e che quindi gli assicurati possono chiedere un rimborso in caso di danni".La maggior parte degli avvistamenti - e degli incidenti - avviene di notte perché il wallaby è generalmente un animale al quale piace fare le ore piccole mentre è un gran dormiglione durante le ore diurne(Immagini Afp)