Ismalia (askanews) - Il Canale di Suez raddoppia. Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha inaugurato il nuovo canale dopo essere giunto nella città portuale di Ismailia a bordo dello yacth El-Mahrousa, che fu la prima nave ad attraversare il Canale di Suez nel 1869.I lavori erano stati inaugurati lo scorso agosto dallo stesso presidente, con l'obiettivo di promuovere la ripresa economica del Paese, minata da anni di instabilità politica seguita alla caduta del regime di Hosni Mubarak, nel 2011. Lungo 72 chilometri, il nuovo canale correrà lungo quello già esistente,che collega il Mar Rosso al Mar Mediterraneo, permettendo lacircolazione in entrambe le direzioni e riducendo i tempi di attesa delle imbarcazioni da 18 a 11 ore. Il numero di navi che attraversa il canale passerà dalle attuali 49 a 97 al giorno entro il 2023. Il governo punta ad aumentare i ricavi dai 5,3 miliardi di dollari previsti nel 2015 a 13,2 miliardi di dollari nel 2023.La nuova via è stata costruita in meno di un anno per un costo di 9 miliardi di dollari, sostenuto principalmente dalle partecipazioni vendute agli egiziani. Il Canale di Suez è sempre stato fonte di orgoglio nazionale, da quando il presidente Gamal Abdel-Nasser ne nazionalizzò la compagnia che lo gestiva nel 1956, sfidando l'Occidente; orgoglio dimostrato anche in questa occasione con la partecipazione in massa, da parte degli egiziani, al finanziamento del progetto.