Milano (TMNews) - Enrico Letta traccia il bilancio del 2013 nella conferenza stampa di fine anno e punta, in primis, su quello che definisce un cambio epocale."Il 2013 - ha detto il premier - è l'anno che sarà ricordato come l'anno della svolta generazionale di un Paese che è sempre stato raccontato al mondo come un Paese non in grado di produrre una leadership come capita nel resto del mondo di 40enni".Letta poi ha ribadito l'impegno del suo governo per una serie di interventi finalizzati alla riduzione delle tasse per lavoratori e imprese. "Gli interventi - ha spiegato - porteranno risorse che serviranno per ridurre le tasse sul lavoro"Il premier ha quindi affrontato la questione delle riforme. "Prima delle elezioni europee - ha detto - e il prima possibile dobbiamo avere la nuova legge elettorale, dobbiamo aver fatto i primi passaggi di riforma costituzionale per il bicameralismo perfetto da eliminare".Infine Letta ha scelto un'immagine ospedaliera per descrivere lo stato attuale del Paese. "E' un po' come un incidentato - ha concluso il premier - che ha avuto un incidente molto duro e pesante, e l'incidente molto duro è capitato due o tre anni fa, e poi viene portato al pronto soccorso e poi in sala operatoria... Oggi abbiamo lasciato il pronto soccorso e la sala operatoria, siamo alla fisioterapia".