Parigi, (TMNews) - Limitata inizialmente ai paesi industrializzati, la condizione di obesità riguarda ormai anche i paesi emergenti. Nel mondo le persone obese o sovrappeso sono oltre 2 miliardi, vale a dire il 30% della popolazione mondiale, di cui il 62% nei paesi in via di sviluppo, secondo un ultimo studio (Global Burden of Disease) pubblicato sulla rivista medica britannica The Lancet."L'obesità è un problema che tocca tutto il mondo, indipendentemente dall'età, dal luogo o dal reddito", ha riassunto Christopher Murray, direttore dell'Istituto dell'UNiversità di Washington, che ha condotto lo studio su 188 paesi.Stati uniti, Regno Unito e Australia sono in testa ai paesi industrializzati, con oltre il 60% degli abitanti sopra i vent'anni che sono obesi o sovrappeso. Per quanto riguarda i paesi in via di sviluppo, il fenomeno dell'obesità si è esteso in modo significativo nel mondo arabo in particolare per le donne. Una tendenza simile si registra anche nel Sudamerica e soprattutto nei microstati del Pacifico.Ma il dato più preoccupante riguarda i bambini e gli adolescenti: tra il 1980 e il 2013, il numero dei sovrappeso o obesi è aumentato del 50%. Il fenomeno riguarda il 22% delle bambine e il 24% dei maschi nei paesi industrializzati e circa il 13% dei due sessi nei paesi in via di sviluppo. Un incremento molto inquietante nella misura in cui l'obesita infantile può avere gravi conseguenze sulla salute, soprattutto sul sistema cardiovascolare.