La Motte-Fanjas (askanews) - Pannelli solari, pale eoliche o biomasse: le energie rinnovabili rappresentano oltre il 20 per cento della produzione di elettricità nel mondo. Unico problema: spesso i picchi di produzione non coincidono con i picchi di consumo. Uno spreco potenziale al quale forse una start up francese, la McPhy energy, ha trovato una soluzione: trasformare il surplus di elettricità "verde" in idrogeno e stoccarlo in dischi di metallo che assorbono il gas:"Non comporta nessun pericolo, vedete, tengo in mano il disco. Una volta stoccato l'idrogeno, puo restare dentro fino a quando non serve. Per liberarlo occorre creare determinate condizioni di temperatura", spiega Mariana Dupuis-Rosca, ingegnere della start up.I dischi a idrogeno sono assemblati nei tubi che possono contenere fino a 150 chili, circa 5 megawatt all'ora di elettricità, l'equivalente del consumo medio mensile di una cittadina. Un sistema che limita lo spreco di energia, ma non solo."Possiamo prendere l'elettricità, dove viene prodotta, stoccarla sotto forma di idrogeno in dischi e in seguito destinarla a un nuovo uso, ad esempio nel campo dell'industria o dei trasporti e della mobilità", spiega Pascal Mauberger, presidente del direttivo di McPhy Energy.L'azienda ha già un migliaio di clienti tra Australia, Giappone e Germania. Clienti che dovrebbero moltiplicarsi con l'arrivo sul mercato delle auto di nuovi modelli a idrogeno. La Germania prevede di installare entro il 2023 almeno 400 stazioni di servizio con pompe di idrogeno, come questa che a Berlino serve le auto che già si alimentano con l'energia del futuro.(immagini Afp)