Ibiza (askanews) - Ibiza non è solo mare e discoteche di fama mondiale, meta di nottambuli per un weekend o di buen retiro per intere comunità di hippie. L'isola delle Baleari è tra le destinazioni più gettonate dell'estate, ma si anima già da primavera e resta una meta fino ad autunno inoltrato. A anche se in questi giorni non è ancora tempo per immersioni nel mare trasparente, non mancano le distrazioni per i turisti. Come nel caso di "Eivissa Medieval", una fiera che ogni anno attira circa centomila turisti. Per quattro giorni, dal 5 all'8 maggio, le strade di Dalt Vila, il centro storico della città di Ibiza, si sono letteralmente trasformate. Coperti i segni della modernità, quali i cassonetti o cartelloni stradali, l'acropoli meglio conservata del Mediterraneo secondo l'Unesco, è ritornata indietro nel tempo.Una volta passati il ponte levatoio e la porta d'ingresso alla città vecchia il turista ha potuto passare in rassegna maniscalchi che lavorano il ferro, archi e balestre. Ma anche musica e cibo, mercanti di spezie, figuranti o luoghi di sosta per leggere i tarocchi. In bella mostra sulle mura che dominano il golfo sono esposti gli strumenti di tortura d'epoca medievale e le armi per difendere i bastioni. Un percorso nel passato di un'isola che ha visto alternarsi ed integrarsi diverse civiltà nel corso del tempo. Dai fenici ai cartaginesi, dai musulmani fino ai catalani.da aprile a novembreturisti nordicipoi da giugno arrivano gli italianiIbiza