Santa Maria del Cedro (askanews) - In Calabria c'è una tradizione secolare che dal 1200 ad oggi unisce la cultura locale con i riti fondanti dell'ebraismo.A Santa Maria del Cedro, in provincia di Cosenza, ogni anno si ripete l'antica tradizione della raccolta dei cedri: nel mese di agosto i rabbini arrivano per selezionare e raccogliere di persona i cedri, i frutti che serviranno per l'importante rito religioso ebraico di "Sukkòth" che si celebra a ottobre e diventa l'occasione per una festa di tutto il paese, in cui si esalta la cultura popolare locale.La festività ebraica ricorda la permanenza degli ebrei nel deserto dopo la fuga dall'Egitto e dalla schiavitù. Per la tradizione ebraica Dio durante l'esodo indicò a Mosè quattro piante da usare per costruire delle capanne durante la festa, fra queste c'è il cedro. Le altre sono la palma, il mirto e il salice.