Miratovic (askanews) - Sono fuggiti dagli orrori della guerra e dalla persecuzione ma non rinunciano alle loro tradizioni religiose. I profughi musulmani siriani che hanno lasciato le proprie abitazioni nella speranza di raggiungere il nord Europa, hanno celebrato anche in esilio - qui siamo a Miratovic, in Serbia - la tradizionale Eid-al-Ahda, la "festa del sacrificio" che rievoca il sacrificio di Abramo che accettò di uccidere il figlio Isacco per provare la propria fede in Dio.Durante la celebrazione, vengono sgozzati degli animali, le cui carni sono divise tra che esegue il sacrificio e i membri più poveri della comunità.(Immagini Afp)