Ecco le sfide prioritarie del governo giallo-verde di Giuseppe Conte. In primis la riduzione delle tasse, con una flat tax a due aliquote per persone fisiche, imprese e partite Iva. Deduzione fissa di 3mila euro per famiglie, modulata in base al reddito familiare. Poi pax fiscale con una maxi rottamazione delle cartelle sotto i 100mila euro. Sul fronte del reddito di cittadinanza assegno da 780 euro a chi é senza lavoro e vive sotto la soglia di povertà, a patto che inizi percorsi attivi di ricerca del lavoro e accetti uno dei primi tre lavori offerti. Arriva anche la pensione di cittadinanza: integrazione fino a 780 euro per i pensionati che hanno trattamenti inferiori e vivono sotto la soglia di povertà. Poi le pensioni a quota 100, somma di età e contributi. Taglio alle pensioni d'oro sopra i 5mila euro netti al mese. Proroga di opzione donna che consente alle lavoratrici di 57-58 anni con 35 anni di contributi di andare in pensione subito. E, ancora, pugno duro sui rimpatri e revisione del Trattato di Dublino con ricollocamento obbligatorio nella Ue dei richiedenti asilo. Poi giro di vite su corrotti e corruttori