Lesbo (askanews) - Preferiscono rimanere a terra e non lavorare, perchè hanno paura. I pescatori di Lesbo sono stati duramente colpiti dalla crisi dei migranti, che in migliaia da quest'estate sono arrivati sull'isola greca."Arrivano con barche di legno e di plastica, senza luci. E' impossibile vederli e gettare le reti, perchè abbiamo paura di pescare qualche cadavere" racconta Yiorgos.Nelle ultime settimane nelle acque dell'Egeo sono stati ripescati decine di immigrati morti durante la traversata."Non andiamo a pescare perchè abbiamo paura, gli scafisti sono spietati e potrebbero fermarci e ucciderci. Se trovi un bambino morto che cosa puoi fare? Tagli le reti ma ti senti morire" aggiunge Christos.Sull'isola si aggirano ancora centinaia di migranti soccorsi in mare, in attesa di essere trasferiti sul continente per proseguire il loro viaggio. I pescatori greci stanno tristemente a guardare.(immagini AFP)