Roma, (askanews) - Non solo web e social network: gliordini 'top secret' dello Stato Islamico (Isis) ai suoicombattenti vengono impartiti attraverso "pizzini", per non lasciare traccia: i messaggi segreti dell'Isis sono pubblicati tramite un account Twitter legato alla filiale siriana di al Qaida, rivale del Califfato nero, il Fronte al Nusra.Le lettere, la cui veridicità è impossibile verificare tramiteweb, contengono ordini scritti dai comandanti delle diverseprovince del Califfato in Siria ai militanti che combattono suicampi di battaglia. Sono datate e firmate con il timbro ininchiostro blu e il logo dell'Isis. Ecco il testo di alcuni diquesti "pizzini"RIVENDICARE GLI ATTENTATI PARIGIDatato 13 gennaio 2015, provincia di Raqqa, indirizzato al"fratello Faruq al-Jazrawi presso l'ufficio informazioni". "Perordine dello sceicco ... (omissis), dovete lavorare alacramente,e in tutti i modi possibili, per l'assunzione dellaresponsabilità dell'operazione in Francia".PREPARARE AUTOBOMBA Provincia al Kheir, 13 maggio 2014, lettera indirizzata al"fratello Abu Ahmad al Tunisi": "Siete pregati di preparareun'autobomba per attaccare i miscredenti di al Shejil (unacittadina nei pressi di Dir al Zur nell'est della Siria). Inviare uno dei fratelli della penisola (arabica, Paesi del Golfo) per questa operazione".DISTRIBUIRE AIUTI UMANITARI SOLO AI JIHADISTIProvincia di Aleppo, 22 agosto 201, al "fratello" Abu Imad: "Siprega di distribuire le quote di aiuti umanitari di soccorsosolamente ai fratelli mujaheddin (combattenti dell'Isis) e anessun altro".PRIMA DI FUGGIRE UCCIDERE TUTTI GLI OSTAGGIProvincia di Aleppo, 6 gennaio 2014, al direttore dell'ospedalepediatrico cittadino, "fratello" Abu Obeidah. "In caso di unattacco contro la vostra struttura o contro i soldati dello Stato (islamico) da parte di qualsiasi fazione militare della zona siete tenuti a liberarvi dai prigionieri in qualsiasi modo e ritirarvi. Il ritiro deve avvenire sempre di notte e che Allahsia con te".INVIARE 2 KAMIKAZE, NON BADARE A VITTIME CIVILIDal comando della provincia di Raqqa, 16 maggio 2014,al "fratello" Abu Azzam al Iraqi (l'iracheno). "Tiricordiamo che devi provvedere all'invio di due fratelli martiriper uccidere l'apostata Abu Maria al Harari, ma solo dopo averliaddestrati bene: non ha importanza chi morirà nell'operazione.Non fate distinzione tra civili e militari, tanto tutti quelliche gli saranno accanto sono miscredenti e chiediamo ad Allah diassistervi".BOMBARDATE LA CITTA', USATE AUTOBOMBE CONTRO I CAPISempre da Raqqa, 13 giugno 2014, al fratello comandantemilitare della provincia al Kheir, "fratello" Abu Seif al Tunisi. "Stringere il cerchio intorno ai miscredenti presenti in Dier al Zur, sono tutti apostati. Permettete uscita dalla città solo a chi si pente, sia esso civile o combattente. Bombardate la città, se occorre usate autobomba. Dovete eliminare i capi. Chiediamo ad Allah che vi dia fermezza".