Roma, (askanews) - La Svizzera andrà alle urne domenica per rinnovare il parlamento, con la destra populista, incarnata dall'Unione democratica di centro, che potrebbe rafforzare i suoi consensi, dato che la nazione, che conta 8 milioni di abitanti, un quarto dei quali di origini straniera, è molto sensibile all'argomento migranti e richiedenti asilo.Alcuni residenti di Chiasso, al confine italiano, non vedono di buon occhio l'arrivo dei "nuovi europei", come l'aiuto cuoco Gianpaolo Ferrari, 58 anni: "Un tempo venivano qua le famiglie con i bambini. Invece adesso vengono qua solo i criminali, gente che spaccia droga, prostitute, e chi fa furti. Queste cose qua non vanno".Il pensionato Paolo Aliano, 68 anni, invece lamenta: "Io ho lavorato 45 anni e mi danno poco di pensione per vivere, devo stare con i piedi per terra. Invece a questi signori qua danno da mangiare, da dormire, senza fare niente. Questo mi dà fastidio".Per quanto il ricco paese alpino non sia tra i più colpiti dall'afflusso di profughi in Europa, il politologo Andreas Ladner, dell'Università di Losanna, spiega: "Personalmente penso che l'argomento dei migranti andrà a vantaggio dell'Unione democratica di centro (Udc, ndr). Ovviamente abbiamo visto cosa accade in quei paesi, quanto sia grave la crisi. Pertanto nessuno dirà di no. Bisogna fare qualcosa. Ma alla fine credo che l'Udc sfrutterà l'argomento".Ma non tutto è perduto per questo richiedente asilo somalo: "Sono sette anni che sono qui, cerco lavoro, è dura, mi dispiace. Ma ho ancora speranza".(immagini Afp)