Roma, (askanews) - Reduci dal successo di "Song'e Napule", i Manetti Brothers, Marco e Antonio, hanno parlato del loro ultimo film, dal titolo, ancoro provvisorio, "Nun è Napule" e del loro modo di fare cinema, come ospiti della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. Non sarà un sequel assicurano:

"Non è una seconda puntata, è un altro film, un film che ha un cast molto simile ma non c'entra nulla. E' stato molto faticoso da fare, ne siamo appena usciti, siamo un po' affaticati".

Nel cast ci saranno Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso, Raiz, e il film parlerà di un boss della camorra che decide di cambiare vita e tenta di sparire con l'aiuto della moglie. E di un'infermiera sognatrice e un temuto sicario, sospesi tra il loro passato e un incerto futuro. Storie che si intrecceranno, tra musica e azione.

"E' un film action con elementi molto romantici e di commedia anche, con tanta musica, più di prima, perché è un musical. Qui però non si parla di musica, non è l'argomento del film, ma si canta e si balla".

Finite le riprese a Napoli, i fratelli Manetti lavoreranno al montaggio, per poi girare le ultime scene a New York, il film, dicono, "non sarà pronto prima del 2017".

Ma se non si tratta di un "Song'e Napoli 2", Napoli sarà il cuore anche di questo film.

"Raccontiamo la Napoli che noi abbiamo visto, andandoci, non è cupa come quella che si racconta al cinema o in tv ma è una Napoli solare. Poi i nostri sono film d'azione dove c'è il buono e il cattivo, quindi anche la criminalità, ma noi raccontiamo sempre tutto con un po' di ironia, con il sorriso, come alla fine è Napoli, che ha i suoi problemi ma se vai lì stai bene, sei contento, e questo noi raccontiamo".