Roma, (TMNews) - I dirigenti pubblici e privati a confronto con la politica, per chiedere meno rigore e più crescita economica. A promuovere il confronto a pochi giorni dalle elezioni europee è stata la Cida - Manager e alte professionalità per l Italia, la rappresentanza unitaria dei dirigenti pubblici e privati, che ha incontrato a Roma candidati alle elezioni europee di quasi tutti gli schieramenti e ha presentato il documento "L Europa che vogliamo". Con il presidente della Cida Silvestre Bertolini si sono confrontati Ines Caloisi di Scelta europea, Lorella Zanardo della Lista Tsipras, Marco Scurria di Fratelli d Italia ), Carlo Casini dell'Ncd e David Sassoli del Pd, moderati da Antonio Polito, direttore del Corriere del Mezzogiorno.E' stato il presidente Bertolini a inquadrare, con la sua relazione, l'importanza che il tema riveste anche per la categoria dei manager italiani: "In Europa - ha spiegato - c'è una moneta unica che hanno in tasca più di duecento milioni di abitanti, c'è un mercato unico nel quale le imprese operano senza dogane, frontiere, dazi, c'è una libera circolazione delle persone che sempre più definisce l'Europa come un unico, grande spazio di vita".Uno spazio nel quale i manager italiani chiedono alla politica di tornare, dopo la stagione del rigore, a puntare sulla crescita economica. E propongono senza mezzi termini di rinegoziare le regole troppo rigide del Fiscal compact sul debito pubblico, di costruire una politica comune per l'approvvigionamento energetico, alleggerire la burocrazia.