Milano, (TMNews) - Sul confine fra Turchia e Siria un gruppo di contrabbandieri aiuta i civili a fuggire dalla guerra. Per 15 dollari accompagnano intere famiglie lontano dalle violenze, a loro si rivolge chi non ha il passaporto e non può entrare legalmente in Turchia, paese che altrimenti accoglie a porte aperte i profughi siriani. Ibrahim è un contrabbandiere e fa parte del gruppo ribelle Al Nusra, legato ad Al Qaeda."Io sono qui per proteggere le persone dall'ingiustizia e aiutarle come posso. Se la gente non trova modo di entrare in Turchia cosa dovremmo fare, lasciarla morire? No."Abdelrahaman è un siriano riuscito ad entrare in Turchia una settimana fa, ora aspetta la sua famiglia e intanto cerca disperatametne un lavoro."Vogliamo la pace in Siria, siamo un Paese solo, vorremo che la guerra si fermasse. Ormai siamo tutti mendicanti".Una condizione che accomuna molti dei profughi arrivati in massa e rimasti in una sorta di limbo qui vicino ai confini. Di giorno vivono in strada, di notte dormono in qualche edificio vuoto in perenne attesa che qualcosa cambi.(Immagini Afp)