Roma, (askanews) - "I Babysitter", remake del film francese "Babysitter", si troverebbe a metà tra i cult movie "Una notte da leoni" e "Mamma ho perso l'aereo". La pellicola nella sale dal 28 ottobre, strizza l'occhio alle commedie americane, come conferma Diego Abatantuono, co-produttore insieme a Medusa Film: "Quando gli americani azzeccano il film sì, questo può essere un film paragonato a quelli americani. E' una storia, la storia è determinante. Quando fai un film se la storia non funziona puoi portare a casa un risultato, puoi salvarti in corner poi pareggiare, ma per vincere ci vuole una storia forte, gli interpreti giusti, il regista giusto".

Esordio alla regia di Giovanni Bognetti il film vede protagonista Andrea (Francesco Mandelli), trentenne insicuro che lavora per il celebre agente dei campioni, Gianni Porini (Abantatuono). Il capo lo obbliga a badare al capricciossimo figlio di 10 anni, Remo, proprio nel giorno del suo compleanno. Andrea accetta, ma gli amici (Paolo Ruffini) gli organizzano un party selvaggio nella villa di Porini. Il mattino seguente la polizia, nelle vesti del commissario pasticcione Francesco Facchinetti, arriva nella villa devastata, mentre il bimbo è scomparso: "In questo caso il personaggio Ermanno è totalmente diverso da me: è un pazzo squilibrato, è un vice-ispettore capo che è stato mandato in rehab per tre mesi, perché era completamente fuori di testa. Vive guardando serie televisive che riguardano ovviamente il mondo della polizia, per cui True detective, Csi e tante altre cose simile. Cerca di fare parallellismi tra la realtà e la finzione e fa dei gran casini".