Roma, (askanews) - Gli storici giardini Bagh-e Babur sono uno dei pochi luoghi di pace che si possono trovare nella capitale afghana, lontano dai cecchini e i checkpoint che hanno invaso Kabul negli ultimi 30 anni. "Veniamo qui a fare i pic-nic con i nostri amici e per passare il tempo. Ci piace venire qui spesso", ha raccontato questo lavoratore. "Gli afghani hanno sofferto molto. E' bello venire qui e prendersi una pausa dallo studio", ha aggiunto questo studente.Costruiti nel 16esimo secolo dall'imperatore Babur, i giardini sono stati restaurati dopo la caduta dei talebani nel 2001. Ajmal Maiwandi, della Aga Khan Foundation: "Una delle maggiori sfide del progetto è stata l'attività di sminamento. Dato che questa era la prima linea tra le fazioni in guerra, c'erano molte mine e altri tipi di esplosivo che andavano recuperati".I Babur Gardens con i loro 11 ettari sono anche una delle poche aree per eventi all'aperto. Dei soldati, tuttavia, perquisiscono i visitatori al portone d'ingresso, per essere sicuri che tra di loro non si nasconda qualche kamikaze.(immagini Afp)