New York (TMNews) - Ci sono anche gli ultimi 38 scalini verso la vita e libertà. A New York il museo dedicato all'11 settembre, il giorno più tragico che ha segnato la storia degli Stati Uniti, custodisce gli ultimi pezzi di cemento trovati a Ground Zero, il luogo dove sorgevano le Torri Gemelle prima dell'attacco terroristico dell'11 settembre 2001. Si trovano a fianco della scalinata che va dal visitor center al piano interrato del museo.Quel giorno, secondo la ricostruzione ufficiale, 19 terroristi di al Qaeda dirottarono quattro aerei schiantandone due contro le Torri Gemelle. Un terzo velivolo fu lanciato sul Pentagono mentre i passeggeri e il personale dell'equipaggio tentarono di mantenere il controllo del quarto velivolo che poi si schiantò in Pennsylvania.Le vittime totali furono 2.983, la più grave perdita di vite umane sul suolo americano per un attacco esterno.Nelle sale del museo sono esposte le mappe delle rotte suicide degli aerei che portarono morte e devastazione in una luminosa giornata di 13 anni fa insieme a ricordi drammatici perché quotidiani delle migliaia di persone che non tornarono più a casa: carte di credito fuse e contorte, una scarpa femminile, foto, poster e gli ultimi messaggi audio inviati alle famiglie dalle vittime. Spicca anche un'autobotte dei pompieri sventrata e bruciata, a ricordo dei 343 eroici vigili del fuoco di New York che si sacrificarono volontariamente per tentare un soccorso impossibile.Nelle viscere del museo anche i resti della fondamenta di una delle Torri che una volta disegnavano, come icone, lo skyline di New York. E destinate a finire in un crollo infernale di metallo fuso e contorto, fumo e polvere di morte.(Immagini Afp)