Hong Kong, (TMNews) - Un'atmosfera di relativa tranquillità si respira a Hong Kong, dove i manifestanti sembrano ormai aver optato per una smobilitazione generale, senza aver ottenuto praticamente alcuna concessione dalle autorità.Il movimento pro-democrazia, dal 28 settembre, ha di fatto paralizzato la città con manifestazioni e presidi, ma ora tutto sta tornando alla normalità.I rappresentanti della Federazione degli studenti hanno incontrato formalmente le autorità della città per cercare di trovare la strada di un negoziato e discutere la scelta di Pechino sul Governatore nelle elezioni del 2017.Il fronte della protesta si è comunque spaccato; sul campo, a mantenere le posizioni, sono rimasti in pochi. Restano presidi a Causeway Bay e Mong Kok, ma gli abitanti dell'ex colonia britannica sono tornati al lavoro, quasi tutte le scuole hanno riaperto e la circolazione è ripresa. Il Palazzo di governo è di nuovo accessibile.La protesta a Hong Kong per i diritti elettorali negati, però coverà sotto la cenere a lungo e potrebbe riesplodere.(Immagini afp)