Hong Kong (askanews) - La polizia di Hong Kong ha respinto con la forza i dimostranti che la scorsa notte hanno cercato di circondare gli uffici governativi, innescando scontri tra i più violenti in oltre due mesi di proteste nell'ex colonia britannica. Le autorità hanno riferito di 40 arresti e di almeno 11 agenti rimasti feriti; diversi anche i manifestanti contusi. E la situazione rimane tesa, con le strade aperte al traffico, ma gli edifici di governo tenuti a porte chiuse e i lavori del Consiglio legislativo sospesi.Gli agenti hanno usato manganelli e spray al peperoncino contro le centinaia di dimostranti che la scorsa notte hanno invaso una delle strade principali davanti alla sede del governo, al grido "Circondiamo il governo, paralizziamo il governo". "I dimostranti sono andati ben oltre. Dopo ripetuti avvertimenti la polizia non ha avuto scelta", ha dichiarato il segretario per la sicurezza Lai Tung-Kwok.(immagini Afp)