Hong Kong (askanews) - La polizia di Hong Kong ha arrestato un gruppo di "irriducibili" che si rifiutava di lasciare il sito principale delle manifestazioni filodemocratiche nell'ex colonia britannica, mentre sono in corso le operazioni di sgombero dopo due mesi di proteste. Alcuni sono stati portati via da gruppi di quattro agenti,mentre altri sono stati allontanati a piedi. Altri ancora sono rimastisdraiati a terra e hanno iniziato a gridare: "Siamo pacifici","Non opporremo resistenza".Smantellate le barricate, disperso il movimento Occupy Central. Ma "non finisce qui" promette Martin Lee, militante prodemocrazia ed ex deputato: "Nel cuore di ogni studente che ha partecipato a questo movimento - ha sottolineato - c'è un fuoco che brucia: il fuoco della democrazia e non potrà essere spento da una mano di ferro"