Hong Kong. (askanews) - Nathan Road, una delle arterie a sei corsie più importanti della viabilità di Hong Kong, è stata riaperta al traffico da operai e poliziotti che si sono scontrati con i dimostranti per sgomberarla dalle barricate che la bloccavano da settembre.Ci sono stati tafferugli tra le forze di sicurezza, che indossavano caschi e hanno usato i manganelli, e la folla che cercava d'impedire l'azione di ripristino dell'ordine. Centinaia di poliziotti hanno respinto i dimostranti e rimosso le barricate, le tende e gli altri ostacoli che ostruivano Nathan Road. Circa due ore dopo l'operazione, solo un pugno di manifestanti era rimasto nel sito della protesta. Si tratta comunque degli scontri più violenti da quando sono iniziate le manifestazioni di protesta il 28 settembre scorso.I dimostranti hanno occupato alcuni punti strategici della città semiautonoma cinese per chiedere che le elezioni del 2017 siano libere e aperte s tutti, mentre Pechino vuole che siano ristrette solo ai candidati approvati dal governo.La polizia ha comunicato di avere arrestato 116 persone, tra le quali anche un ragazzo di 14 anni. Venti poliziotti sono rimasti feriti. È stata fermata anche una troupe televisiva, ha denunciato l'Associazione dei giornalisti di Hong Kong.Lo sgombero di oggi è il terzo da quando l'Alta corte, rispondendo a una denuncia da parte di un proprietario d'un edificio e degli operatori del trasporto pubblico, ha emesso un'ingiunzione di sgombero.(Immagini Afp)