Hong Kong, (TMNews) - Fine immediata delle proteste di piazza. Il governatore di Hong Kong, Leung Chun-Ying, chiede il ritiro dei manifestanti che da giorni sono scesi in piazza in migliaia per chiedere un sistema democratico nella scelta del governo della metropoli. Invito respinto dalla principale sigla della protesta: i manifestanti restano in piazza e ribadiscono la richiesta di dimissioni di Leung, considerate un segnale importante della volontà del governo di risolvere la crisi."Sono qui per sostenere chi combatte per il diritto al suffragio universale, per protestare contro il governo e la polizia che usano la forza contro gente indifesa, studenti, adulti e anziani" dice una manifestante."E' una prova importante per Hong Kong, aggiunge un altro,la gente vuole esprimersi e difendere i propri diritti. Ma non so come andrà a finire"Se arriveranno le dimissioni, promettono, sospenderanno per un breve periodo la protesta per decidere cosa fare. Il motivo della mobilitazione è la decisione di Pechino di non consentire elezioni libere nel 2017 ad Hong Kong, con candidati di fatto scelti dalla Cina.Gli Stati Uniti si schierano a favore dei manifestanti e lanciano un appello alla moderazione a Pechino. La risposta del ministero degli Esteri cinese è secca: "Non vi immischiate negli affari di Hong Kong, le proteste sono una questione interna".(immagini Afp)