Hong Kong (TMNews) - Il bilancio degli ultimi scontri tra manifestanti pro democrazia e forze di polizia di Hong Kong parla di almeno 20 feriti. Nel quartiere di Mongkok gli studenti hanno accusato i militari di averli caricati ma, nonostante la repressione, hanno continuato a fronteggiare la polizia e a resistere dietro le barricate, mostrando anche una certa ironia di stampo geopolitico. La sensazione è che a Hong Kong non sarà facile imporre i metodi cinesi, anche perché la protesta si manifesta in maniere imprevedibili e certamente lontane dal modo di pensare del regime di Pechino. Come per esempio la maratona che si è corsa per le strade dell'ex protettorato proprio per sostenere la lotta di chi invoca più democrazia. Il dissenso, questa volta, si manifestava nelle scarpe di marca e nelle canottiere fosforescenti. Come dire che la democrazia qui è considerata la normalità, e non un'eccezione concessa dal governo cinese.