Los Angeles, (TMNews) - Rendere visibili gli invisibili. Ramiro Gomez disegna sagome di colf, babysitter, giardinieri sul cartone, le ritaglia e le installa per le strade di Los Angeles. I tratti chiaramente ispanici delle sue creazioni raccontano il lavoro silenzioso degli immigrati nascosto dietro le immagini patinate di questi luoghi. Lui stesso, Ramiro, fa il babysitter: spesso mentre guida lungo questa strada individua i posti dove installare le sue sagome"Girovagare in macchina per la città è chiaramente parte del mio processo artistico perchè ci sono molte location che sono dispersive...".Oggi il suo obiettivo è Sunset Boulevard, nel cuore de Beverly Hills. La maggior parte degli americani, lamenta Gomez, non vede l'esercito di lavoratori, prevalentemente latini, che faticano per rendere le loro vite comode... e allora lui fa in modo che possano essere visti. Da tutti. I ritratti a grandezza naturale, che campeggiano per le strade di Los angeles, potrebbero essere uno qualsiasi di questi lavoratori, la mamma di Gomez, portiere, o il papà, autista, di origini messicane. O lo stesso Ramiro."Spesso creo queste sagome sulla base della mia esperienza personale di babysitter. Nessuno mi dà un premio per allevare il migliore bambino del parco, o nessuno dà un premio per il miglior taglio della siepe. Per me è davvero interessante perchè qui l'industria di Hollywood crea premi solo per se stessa".Le sagome di Gomez hanno vita breve visto il materiale ma il suo messaggio rimbalza sulla Rete. E si fanno sempre più attuali visto il dibattito in corso sulla legge per l'immigrazione. Anche Gomez, a suo modo, ha lanciato il suo messaggio a Obama."La gente, a un certo punto si ferma fuori per guardare all'interno. Ma questo potrebbe cambiare. Io ci credo".