Roma, (askanews) - Francois Hollande è volato a Mosca per incontrare Vladimir Putin e portare avanti la sua campagna diplomatica per formare una vasta coalizione contro i jihadisti dello stato islamico dopo gli attentati a Parigi. Il presidente francese durante la sua visita al Cremlino ha rivolto alla Russia un appello in questo senso:"Io credo che la Russia possa avere un ruolo importante. Ho detto al presidente Putin che la Francia auspica una cooperazione con la Russia verso un unico e preciso obiettivo: colpire il terrorismo, agire contro Daesh".E Putin gli ha risposto: "La nostra posizione è nota: siamo pronti per questa ampia coalizione". "Dobbiamo unire i nostri sforzi contro il nemico comune". Ma Putin nel suo incontro con Hollande ha voluto prendere di mira soprattutto la Turchia, dopo l'abbattimento del jet russo. Prima misura presa, lo schieramento di avanzati sistemi missilistici di difesa aerea S-400 vicino al confine turco-siriano, dicendosi pronto a schierare anche altro, perché si è "persa la fiducia con quelli che si ritenevano alleati".Anche la Germania, intanto, si è detta pronta a collaborare nella lotta all'Isis, e ha messo in campo dei tornado da ricognizione e rifornimento e una nave della marina militare. A due settimane dagli attentati, la Francia rende un omaggio solenne alle 130 vittime con una cerimonia a Parigi alla presenza dei parenti delle vittime e dei feriti, presieduta da François Hollande.