Ha parlato ieri per un'ora e mezza in occasione della presentazione del nuovo piano strategico triennale, ma non ha voluto dire una parola sulle vicende italiane. Il Ceo di Hitachi, Toshiaki Higashihara, ha evitato di parlare di Ansaldo STS e di ogni altro deal specifico, sottolineando invece che entro tre anni il gruppo intende piu' che raddoppiare i profitti netti di competenza (rispetto all'esercizio appena concluso) a circa 400 miliardi di yen, anche se i ricavi (anche per variazioni di perimetro) resteranno sostanzialmente stabili intorno ai 10mila miliardi di yen. A margine della conferenza, un portavoce si e' limitato a dichiarare che “per il momento Hitachi non intende procedere ad acquistare altre azioni di Ansaldo STS”. La guerra in corso con il fondo Elliott pare destinata a continuare a lungo: tra le ultime vittorie in assemblea e sul cambio del management, affiancate dal rinvio di attese decisioni giudiziarie, il gruppo giapponese non sembra pensare a soluzioni di compromesso. Higashihara ha comunque chiuso con una grande slide dal titolo: “The future is open to suggestions”.