Monticello, Iowa (askanews) - Hillary Clinton lancia la campagna per le presidenziali 2016 con un basso profilo che lancia comunque un messaggio fragoroso. Quella che è per ora solo un'aspirante alla nomination democratica ha lanciato la sua avventura in un piccolo caffè dell'Iowa, nel cuore dell'America "normale", lontano dai centri di potere economici e politici che, si dice, sussurrino alle orecchie della Clinton.In Iowa, sette anni fa, subì una sanguinosa sconfitta inflitta da un giovane senatore di nome Barack Obama. Ed è qui a Monticello, 4.000 abitanti, lontano dalla capitale De Moines e ancor più da Washington, che l'ex segretario di Stato ha cercato il contatto con gli americani "normali" per costruirsi un profilo meno elitario, più disponibile e in contatto con la realtà di tutti i giorni.L'Iowa, con solo tre milioni di abitanti, è una tappa obbligata per gli aspiranti alla Casa Bianca. Qui si svolgono le prime consultazioni per le primarie dei due principali partiti. Ilrisultato non è decisivo in termini numerici, ma fornisce un segnale indicatore che è bene non sottovalutare.Come sempre Hillary si dimostra maniacale nella cura nei dettagli e per lanciare la sua candidatura non lascerà niente al caso. Il suo primo impegno è quello di scrollarsi di dosso l'etichetta di aristocratica della politica, simbolo di una razza padrona molto vicina alle sfere dove si decidono i destini del paese e non solo. La conoscenza della realtà quotidiana del Paese, dei suoi abitanti e dei loro problemi reali sarà un terreno dove la controparte repubblicana lancerà le offensive più virulente. La parata e la risposta sono già cominciate, in un caffè di Monticello, Iowa.(Immagini Afp)