Roma, (askanews) - Combattiva e pronta ad attaccare i suoi rivali repubblicani con un programma progressista incentrato sugli sgravi fiscali per la classe media e l'obiettivo di una scuola materna pubblica per tutti: così Hillary Clinton ha lanciato a New York e in Iowa il primo tour della sua campagna elettorale per diventare nel 2016 la prima donna presidente degli Stati Uniti.Sicura di sé davanti a grandi folle di sostenitori, Clinton ha fatto valere la sua immagine di politica e amministratrice pubblica con 40 anni di esperienza alle spalle, insistendo sul classico valore democratico dell'uguaglianza delle opportunità. La prosperità non può essere soltanto per gli amministratori delegati e i manager degli hedge funds, la democrazia non può essere soltanto per i milionari, ha sostenuto Clinton: "Sono in gara per diventare presidente per far funzionare la nostra economia, per voi e per tutti gli americani"Clinton si è proposta come paladina della classe media e di chi, pur essendo sfortunato, è pronto a compiere duri sacrifici: proprio come la madre di Hillary, Dorothy Rodham, abbandonata a otto anni e costretta dai 14 a lavorare come domestica, senza rinunciare mai a conquistarsi con fatica una famiglia e una buona istruzione per i suoi figli. "Non sono candidata per alcuni americani, ma per tutti gli americani e dopo tutto quel che abbiamo fatto non dobbiamo farci strappare di mano i nostri progressi: non possiamo tornare indietro alle politiche economiche imposte dall'alto che ci hanno già delusi nel passato".(Immagini Afp)