Roma, (TMNews) -"Accettabile" il gioco dei bambini "dolcetto o scherzetto", molto di meno "le mascherate carnevalesche delle feste degli adulti" e la totale "commercializzazione di una festa ridotta a puro marketing". Paola Binetti, neuropsichiatra e deputata Udc, cattolica, autrice anche di una mozione per l'istituzione della Giornata europea dei martiri cattolici, è critica nei confronti della festa di Halloween. Ci sono aspetti positivi, ma anche rischi."Halloween - ha dichiarato - rientra in quella cultura della globalizzazione per cui le feste si condividono a livello di paesi e di tradizioni diverse. La tradizione di Halloween ricorda l'esorcizzazione della paura della morte per l'azione positiva che tutti i santi operano su chi si comporta bene. E' una festa che i bambini vivono con il gioco 'scherzetto o dolcetto' e a questo punto può avere una sua accettabilità". "Un significato religioso condivisibile ci potrebbe essere - conclude Binetti -, quello che dispiace di Halloween, come dispiace anche di molte altre feste cristiane, è l'assoluta commercializzazione che rimuove il valore della festa e la riduce ad un oggetto di marketing".